Prescrizione diritto mantenimento

Soggiace alla prescrizione quinquennale il diritto all’assegno di mantenimento. Lo ha stabilito il Tribunale di S. Maria C.V. con la sentenza n. 925/16 del 1° marzo 2016.

I ratei mensili degli assegni di mantenimento per i figli, così come gli assegni di separazione e di divorzio per il coniugeessendo prestazioni che debbono essere pagate periodicamente in termini inferiori all’anno, sono prestazioni di natura periodica assimilabili alla nozione di “pensioni alimentari”, come tali soggette alla prescrizione quinquennale, ai sensi dell’art 2948 c.c., che decorre dalle singole scadenze, in relazione alle quali sorge l’interesse all’adempimento.

L’ articolo 2948, comma 4 del codice civile, sancisce che la prescrizione degli assegni di mantenimento è di cinque anni, non rilevando il fatto che essi siano dovuti in forza di sentenza di separazione o divorzio passata in giudicato, costituendo questa fonte dell’obbligazione periodica e titolo esecutivo per l’esazione dei singoli ratei, ma non giudicato sulla debenza del singolo rateo, tenuto conto della particolare struttura delle obbligazioni in questione.
Indi, il diritto a esigere l’assegno di divorzio e/o di mantenimento decorre dalla scadenza di ogni singola prestazione, il cui termine soggiace alla prescrizione quinquennale.

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