Donazione modale

La donazione è quel negozio giuridico mediante il quale una parte, detta donante, arricchisce l’altra, detta donatario, senza alcun corrispettivo. Talvolta accade che la donazione sia gravata da un modus e prenda di conseguenza il nome di donazione modale. Tale modus, nella sostanza, impone al donatario di eseguire una prestazione a vantaggio del donante o di terzi e ne limita così l’arricchimento.

Natura dell’onere

Occorre precisare sin da subito che il modus (o onere) non ha natura di corrispettivo. La causa della donazione, infatti, resta sempre la liberalità che, tuttavia, nel caso in esame si riduce.

La disciplina della donazione modale è contenuta nell’articolo 793 del codice civile, il quale si apre sancendo che la donazione può essere gravata da un onere, precisando poi che il donatario è tenuto ad adempiere ad esso entro i limiti della cosa donata.

Adempimento dell’onere

Il donante può sempre agire per l’adempimento dell’onere, il quale può comunque essere richiesto, ai sensi del terzo comma dell’articolo 793, anche da qualsiasi altro soggetto che vi abbia interesse, pure quando il donante è ancora in vita. Chiaramente deve trattarsi di soggetto che dall’adempimento riceverebbe un vantaggio, pur se indiretto.

Talvolta il contratto di donazione prevede anche la risoluzione per inadempimento dell’onere. In tal caso, tale risoluzione può essere domandata dal donante o da coloro che gli siano succeduti quali eredi. Deve comunque ritenersi esclusa la possibilità per il donante di richiedere il risarcimento dei danni eventualmente subitiPer alcuni, quando la donazione prevede la risoluzione per inadempimento dell’onere, più che di donazione in senso stretto si dovrebbe parlare di negotium mixtum cum donatione.

Donazione modale e condizione risolutiva del contratto

In materia di donazione modale è infine interessante sottolineare un’importante sentenza delle Sezioni Unite della Corte di cassazione: la numero 5702 dell’11 aprile 2012.

Con essa si è infatti chiarito che l’onere che viene imposto al donatario nella donazione modale rappresenta una vera e propria obbligazione. Di conseguenza diviene fondamentale, in caso di sua mancata esecuzione, capire se questa dipenda da un inadempimento che può essere imputato al donatario.

Sotto questo aspetto l’onere va tenuto distinto dall’avveramento dell’evento futuro ed incerto che le parti abbiano previsto come condizione risolutiva del contratto: questo, infatti, produce effetti a prescindere, senza che a nulla rilevi l’eventuale comportamento colposo dei contraenti in ordine al verificarsi dell’evento stesso.

Ciò in quanto i principi che regolano l’imputabilità in materia di obbligazioni non trovano applicazione nella disciplina delle condizioni del contratto.