Contratto di locazione non registrato e sanatoria ex tunc

La Suprema Corte di Cassazione, nella sentenza n. 10498/2017 , chiarisce  che la mancata registrazione del contratto determina la nullità del rapporto, ma può essere  sanata ex tunc con la tardiva registrazione dello stesso.

In tale caso, giova ritenere che il contratto, posto in essere dalle parti, non sarebbe idoneo alla produzione degli effetti in quanto in difetto di uno dei suoi elementi fondamentali. Questo perché l’inesatto adempimento di un obbligo fiscale (la registrazione del contratto), avrebbe conseguenze di natura civilistica operanti sulla validità dello stesso.

In ciò bisogna premettere che tale forma contrattuale è da considerarsi atipica e regolata difatti anche con apposite leggi che ne determinano i contenuti e gli effetti giuridici. Difatti la citata norma, conferma la regola della nullità se non intervenisse la possibile conservazione del contratto tramite una futura registrazione dello stesso.

 

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