Mantenimento del figlio anche non riconosciuto

Il solo fatto della procreazione obbliga quindi il genitore a contribuire al mantenimento del figlio, anche se non l’abbia riconosciuto come proprio ai sensi degli artt. 148315-bis e 316-bis del Codice Civile. Tale dovere, però, nascerà solamente dal momento del  riconoscimento della paternità ovvero la dichiarazione giudiziale della paternità.

Verificatosi dunque il riconoscimento della paternità ovvero la dichiarazione giudiziale della paternità, sul “nuovo” genitore incomberà il dovere di contribuire al mantenimento e ciò sin dal momento della nascitaLa pronuncia giudiziale ha infatti efficacia retroattiva, e l’altro genitore potrà esercitare l’azione di regresso al fine di ottenere il pagamento della quota che il “nuovo” genitore avrebbe dovuto versare a titolo di mantenimento del figlio.

 Sentenza n. 7400 del 7.03.2014 del Tribunale di Roma, I° Sezione Civile.

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