Il contratto di somministrazione

Con il contratto di somministrazione una parte si obbliga, verso corrispettivo di un prezzo, ad eseguire, a favore di un’altra, prestazioni periodiche o continuative di cose (art. 1559 c.c.).
Si tratta di un contratto di durata avente ad oggetto più prestazioni autonome e differenti, ma tra loro collegate in funzione di soddisfare esigenze di tipo continuativo o periodico.
La prestazione è periodica quando va ripetuta a distanza di tempo, a scadenze determinate (es. somministrazione settimanale di foraggio ad una scuderia). Continuativa è invece la prestazione che si prolunga ininterrottamente per tutta la durata del contratto (es. erogazione di acqua corrente).
La clausola di esclusiva è una clausola in virtù della quale uno o entrambi i contraenti si impegnano a non offrire e/o chiedere la stessa prestazione ad altri in un determinato ambito territoriale e per il tempo della durata del contratto.
Il patto di preferenza, di efficacia al massimo quinquennale, con cui il somministrato si obbliga a preferire il somministrante, a parità di condizioni, per la stipula di un futuro contratto di somminsitrazione avente lo stesso oggetto.

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