Il contratto di trasporto

Il contratto di trasporto è il contratto con il quale il vettore si obbliga, verso corrispettivo, a trasferire persone o cose da un luogo ad un altro.

Questa definizione, letteralmente mutuata dall’art. 1678 c.c., è valida in realtà per ogni tipo di contratto di trasporto, sia di persone che di cose, pubblico o privato, collettivo o individuale, e prescindendo altresì dal modo con il quale il trasporto venga effettuato.

Il contratto di trasporto è un contratto obbligatorio. Contenuto specifico ed essenziale del contratto di trasporto è l’obbligazione del vettore di dislocare da un luogo ad un altro persone o cose. Non è essenziale che il trasporto avvenga con mezzi propri del vettore. Così pure non è necessario che il vettore partecipi direttamente e personalmente all’attività di trasporto. L’assunzione dell’obbligo di trasportare è quindi essenziale per identificare il contratto di trasporto e distinguerlo, da altre fattispecie. Il codice civile, così come le varie leggi speciali che regolano gli altri tipi di contratto di trasporto, si preoccupa di disciplinare più le modalità di esecuzione del contratto, che non le modalità di perfezionamento del contratto. Gran parte dei contratti di trasporto, e in particolare gran parte dei contratti di trasporto terrestre, non presentano un momento di formale stipulazione del contratto.